• Isaac Asimov

    "In tutta la storia della Galassia non risulta che alcuna civiltà  sia mai stata così sciocca da usare le esplosioni nucleari come armi belliche."

Tutto è iniziato il giorno 3 marzo 2016. Quel giorno, alle 11.30 circa, tre dirigenti del ClubTi del Triveneto (Club per le Tecnologie dell’Informazione) si sono presentati in aula d’informatica con eleganza e disinvoltura. Tutti noi eravamo ansiosi di incontrare i tre componenti del consiglio direttivo; quest’ultimi, dopo essersi accomodati, si sono presentati: l’ingegner Roberto Niccolai, il dottor Alberto Mezzaroba e l’ingegner Riccardo Scalici.

Lo scopo dell’incontro era l’organizzazione di un’area di progetto su commissione del ClubTi, la cui realizzazione spettava a noi alunni della classe 3^BI. L’obiettivo finale posto dal cliente era la realizzazione di un sito, o il restyling di quello attualmente in linea, che racchiudesse tutti i contenuti presenti nel vecchio sito del Club con l’aggiunta di nuove funzioni frutto della nostra creatività.

 

Ci siamo organizzati in cinque gruppi aventi lo stesso obiettivo finale e, fin dal primo momento, tutti ci siamo mostrati interessati e motivati a svolgere al meglio il nostro compito, sviluppando accuratamente il progetto con lo scopo di stupire il cliente grazie ad un prodotto finale “strepitoso”.

Il 19 maggio il gran giorno: l’ingegner Robero Niccolai, il dottor Alberto Mezzaroba e l’ingegner Riccardo Scalici ed in collegamento remoto l’ingegner Francesco Dalan vedranno i nostri prototipi.

Anche se non abbiamo idea di come andrà l’incontro, certamente per tutti noi questo progetto è stato un’esperienza che ci ha aiutati a capire molte cose. Ci ha insegnato a lavorare in gruppo, a pianificare e dividerci i compiti, ci ha responsabilizzati migliorando così le nostre capacità individuali ed, in particolare, ci ha fatto capire l’importanza della collaborazione e della disponibilità. Immergendoci nel mondo del lavoro, inoltre, abbiamo imparato a rapportarci con un cliente e a capire come soddisfare le sue richieste.

Sicuramente tutti noi non dimenticheremo facilmente questa esperienza perché può essere vista come il nostro primo vero e proprio impegno lavorativo, e ci auguriamo che per noi sia la prima tappa di una lunga carriera piena di soddisfazioni.

Grazie dell’opportunità che ci avete dato!

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